73° Open d'Italia: Karlberg resta leader, F.Molinari secondo

Nella tarda mattinata concluso il primo giro interrotto per ritardi dovuti alla pioggia

16/09/2016

Monza, 16 settembre 2016 - Si è concluso nella tarda mattinata il primo giro del 73° Open d’Italia interrotto a causa dei ritardi dovuti alla pioggia. Sul  percorso del Golf Club Milano (par 71) lo svedese Rikard Karlberg, leader con 64 (-7) colpi dopo lo stop, ha mantenuto il comando e Francesco Molinari è rimasto al secondo posto con 65 (-6), ma ora ha la compagnia del coreano Byeong Hun An e dello scozzese Scott Jamieson. In alta classifica l’inglese Danny Willett, vincitore del Masters, e lo svedese Robert Karlsson, quinti con 66 (-5), il tedesco Martin Kaymer e l’olandese Joost Luiten, 11.i con 67 (-4), candidati al titolo come Karlberg, Molinari e An.

Tra gli italiani ha destato ottima impressione il dilettante Federico Zucchetti, che ha lo stesso score di Kaymer e Luiten, e hanno ben tenuto anche Nino Bertasio e Nicolò Ravano, 27.i con 68 (-3), Andrea Pavan e altri tre amateur, Lorenzo Scalise, Michele Cea e Andrea Saracino, 46.i con 69 (-2). E’ sulla linea del taglio Matteo Manassero, 69° con 70 (-1), e rischia di uscire Edoardo Molinari, 141° con 74 (+3) appena divenuto papà.

Karlberg ha segnato un eagle, sei birdie e un bogey. Molinari, invece, ha realizzato sei birdie, senza sbavature. Ha sintetizzato il suo giro: “Non ho mancato mai i green, ho eseguito buoni approcci e ho avuto un bel gioco corto”. Insomma tutto per il verso giusto.

Federico Zucchetti, 21enne milanese e portacolori del GC Castelconturbia, ha costruito lo score con sei birdie e due bogey. Gioca nella nazionale azzurra e lo scorso anno si è imposto nell’importante St. Andrews Links Trophy in Scozia.

Il 73° Open d’Italia, il primo del Progetto Ryder Cup 2022,  si disputa sulla distanza di 72 buche con un montepremi di tre milioni di euro, raddoppiato rispetto allo scorso anno, così come la prima moneta salita da 250.000 a 500.000 euro. Il taglio dopo 36 buche promuoverà agli ultimi due giri i primi 65 classificati, i pari merito al 65° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di ammissione. Ingresso libero per il pubblico.